Descrizione

I contribuenti che ricevono un avviso di accertamento esecutivo e si trovano in situazioni di temporanea difficoltà economica possono chiedere la rateizzazione delle somme dovute.
Solo per l'IMU (imposta municipale propria), il Comune ha definito le seguenti modalità: sino a quando non abbiano avuto inizio le procedure di esecuzione, l'ufficio può consentire, su richiesta dell'interessato in comprovate difficoltà di ordine economico, la dilazione di pagamento delle somme dovute a seguito di accertamento esecutivo, nel rispetto delle seguenti regole.
- l'importo minimo al di sotto del quale non si procede a dilazione è pari 100,00 €
- l'importo di ogni rata non può essere inferiore a 100,00 €. É possibile derogare a tale importo nel caso di rateizzazioni inferiori a 200,00 €
- di norma l'ufficio concede una rateizzazione con numero di rate variabile secondo scaglioni differenti in base ai seguenti importi:
- fino a 100,00 €, nessuna rateizzazione
- da 100,01 € a 500,00 €, fino a quattro rate mensili
- da 500,01 € a 3.000,00 €, fino a 12 rate mensili
- da 3.000,01 € a 6.000,00 €, fino a 24 rate mensili
- oltre 6.000,01 € fino a 36 rate mensili;
- il funzionario responsabile del tributo stabilisce il numero di rate in cui suddividere il debito tenendo in considerazione l'entità dello stesso, la situazione patrimoniale del debitore e la sua possibilità di pagamento. In casi particolari può concedere rateizzazioni fino a un massimo di 48 rate mensili.
La domanda deve essere completa della documentazione necessaria a comprovare la temporanea situazione di oggettiva difficoltà economica.